Tutto su Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità fatta in Italia dagli anni novanta. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

sabato 6 febbraio 2016

Il Maialaccio!!!!!!






Gli inglesi di Shaw Speed & Customs danno vita ad una serie di tracker   riconoscibili il tutto il mondo per la linea rasoterra,  coda mozzata e pneumatici artigliati.  

Questa Harley-Davidson Sportster si chiama “The Pigster”, ed è un tributo a “Le Mans”, il celebre film di Steve McQueen del 1970 (il nome, tuttavia, lega poco con il motivo ispiratore della moto).
La base di partenza è una XL 1200 Roadster ad iniezione, alla quale si è provveduto immediatamente a verniciare il motore di un nero, che è stato successivamente montato sul telaio originale, ma segato ed accorciato. Per avere l'effetto “low” si sono dovuti montare degli ammortizzatori posteriori di tipo  “progressive” e, nel contempo, si è dovuto lavorare sulla forcella per abbassarla, in modo da mantenere inalterato l'assetto originale e la conseguente ripartizione dei pesi tra anteriore e posteriore. I customizzatori inglesi hanno poi provveduto a costruire una serie di parti quali: il serbatoio del carburante, il parafango posteriore, i fianchetti laterali debitamente traforati,  oltre che allo splendido impianto di scarico che dona alla Pigster una linea molto aggressiva. La trasmissione finale a cinghia dentata ha lasciato poi il posto ad una a catena, più adatta  al tipo di mezzo.

UP:  lo stile “low-tracker” della moto
DOWN: la parte posteriore troncato che svilisce la bella realizzazione e la verniciatura che mal si concilia con il tipo di mezzo.