Tutto su Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità fatta in Italia dagli anni novanta. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

venerdì 5 febbraio 2016

"Ride a new off the road"

“Guida qualcosa fuori del normale”  Più o meno è questo il significato questa pubblicità del 1960. Un'esortazione. Un invito della Harley-Davidson a comprare la nuova XLCH Sportster.

 A tre anni di distanza dalla nascita della XL Sportster, avvenuta nel 1957, la Harley-Davidson, dopo aver apportato degli aggiornamenti nell'anno seguente aumentando sia il rapporto di compressione del motore che il diametro delle valvole, decide di mettere in produzione una moto che vedrà la luce sul finire degli anni cinquanta. Dotata di carrozzeria minimalista e piccolo serbatoio da otto litri (inizierà la leggenda del famoso serbatoio peanut  che per anni caratterizzerà lo Sportster). Si tratta di una motocicletta nata per correre e destinata principalmente ad un pubblico giovanile che la accoglie immediatamente grazie agli oltre sessanta cavalli  in grado di spingerla ad una velocità superiore ai centocinquanta chilometri all'ora ed al carattere estremamente scorbutico del motore.
Verrà definita dalla rivista Cycle World come la “.....più veloce motocicletta di serie mai vista!”   La sigla CH sta per Competition Road. Il messaggio promozionale ne esalta lo spirito sportivo e corsaiolo, oltre alla possibilità di utilizzarla in diversi contesti, grazie anche ai numerosi kit approntati.