Tutto su Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità fatta in Italia dagli anni novanta. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

lunedì 8 febbraio 2016

Sportster Fat Tracker: l'inseguitore ciccione!!!!!







Ancora una volta gli inglesi di Shaw Speed & Customs sorprendono proponendo uno Sportster decisamente fuori dall'ordinario e dai canoni delle tracker in genere.

“Fat Tracker” un nome che non dice niente, specialmente se associato ad una moto o ad uno stile custom. Eppure mai locuzione si è rivelata più azzeccata. Che sia stata costruita per mera provocazione o per esplorare nuove tendenze stilistiche, poco importa. Questo Sportster rimane impresso nonostante una verniciatura anonima, in quanto risalta l'enorme contrasto che porta in se. Contrasto legato alla natura stessa delle moto da “tracker”:  nate per correre su strade urbane o percorsi non asfaltati, la cui primaria dote deve essere l' “handling”, ovvero la guidabilità offerta una estrema maneggevolezza abbinata ad un motore potente e ricco di coppia ai bassi e medi regimi, oltre che ad una razionalità costruttiva.
La  “Fat Tracker” esce fuori da questi presupposti.  I grossi pneumatici (che obbligano a montare una trasmissione finale a catena in luogo della originaria a cinghia), il largo manubrio, l'opulento serbatoio del carburante e il corto codone in vetroresina fanno  più pensare ad un nuovo stile bobber più che ad una tracker, anche se lo scarico alto due-in-uno che esce sul lato sinistro (costruito in casa) richiama le moto che corrono sui lunghi ovali in terra battuta e la piastra para motore sulla parte inferiore del telaio è tipica di molte scrambler.
Questa moto incuriosisce, ma non convince appieno per le soluzioni stilistiche esplorate, anche se molto ben costruita e con degli aspetti decisamente interessanti.
UP: qualità di alcuni particolari, la ricerca di qualcosa di nuovo in termini stilistici ed il bellissimo scarico realizzato in casa
DOWN: la verniciatura anonima che mortifica ancor più una moto non in grado di esaltare per il proprio design