Tutto su Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità fatta in Italia dagli anni novanta. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

martedì 1 marzo 2016

Cafè caliente!!!!!!




Non capita tutti i giorni di imbattersi in XR 1200 cafe racer. Probabilmente perchè, nonostante i suoi 91 cavalli di potenza, per quasi tutti è solo concepibile in chiave street-tracker, cioè con manubrio alto e sovrastrutture quasi di serie. Ma dalla Spagna qualcuno ci ha pensato..... 

 

Quando ho visto questa XR 1200 quasi non credevo ai miei occhi e sono stato per ore a chiedermi come mai avessero usato questa moto per costruire una stupenda cafe racer. L'unica risposta trovata è che tra gli Sportster, la XR 1200 è la più performante sia dal punto di vista telaistico che di motore: la base ideale per costruire una cafe racer.
 
Si tratta, comunque, di una rivisitazione in chiave moderna, stante la presenza di molte parti in materiale plastico e cerchi in lega (in luogo di quelli a raggi).  Per questa ragione, gran parte dei customizzatori hanno utilizzato altri modelli Sportster,  la maggior parte dei quali costruiti prima del 2004 (quelli con il vecchio telaio, più leggero di quasi cinquanta chili e molte vibrazioni in più.....), in quanto più vicini alle vecchie cafe racer degli anni sessanta.

Di questa XR colpisce immediatamente il serbatoio del carburante in alluminio costruito a mano (che ha comportato un riposizionamento del filtro dell'aria), con grafiche anni settanta che richiamano il periodo in cui la Harley-Davidson era di proprietà della AMF (….. in cui nacque la XLCR 1000.....) e l'ottimo lavoro effettuato sulla parte posteriore con una sella di tipo Manx che calza alla perfezione su un telaietto supplementare realizzato appositamente.
Il resto è fatto di tanti particolari come il faro posteriore e frecce montate direttamente sul telaio, i semi-manubri, il faro anteriore ed riposizionato.
Per aumentare le performance di questa XR 1200 del 2008 è stato montato un filtro dell'aria K&N abbinato ad uno scarico Remus. Si tratta di piccoli interventi, così come quelli apportati sulla ciclistica che hanno riguardato una revisione della forcella ed un paio di sospensioni Ohlins posteriormente (la versione X della XR che verrà messa in produzione qualche anno dopo e caratterizzata da una livrea nera, monterà queste sospensioni di serie).

Alla XR 1200 di serie è sempre mancato qualcosa in termini di appeal. In questo senso gli spagnoli di CRD Motorcycles sono riusciti con molto poco a rendere questa moto estremamente desiderabile.

UP: il bellissimo serbatoio cafe racer con grafiche AMF, unito alla sella tipo Manx abbinata alla perfezione sul telaietto supplementare.

DOWN: il posizionamento laterale del contachilometri (oltretutto digitale!!!) e lo scarico Remus.