Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

martedì 8 gennaio 2019

BBB: Buell Blast Boardtrack

buell blast boardtrack

buell blast boardtrack

buell blast boardtrack


Ritorno alle origini del motociclismo statunitense per questo “mono” Buell, che non lascia dubbi sulle intenzioni del suo autore.


Spesso quando si vedono delle moto elaborate può risultare difficile comprendere quale sia la strada intrapresa da chi l'ha costruita e le sue reali intenzioni.
Non in questo caso: si tratta di una vera moto da board-track costruita seguendo gli schemi tipici dell'epoca ed evitando di mettere mani al motore, l'unico componente di serie rispetto al modello originale.

Il telaio è stato costruito partendo da quello originale, del quale è stata tenuta solo la parte anteriore, alla quale sono stati saldati gli altri tubi che compongono la struttura. Ovviamente una vera moto da board-track deve avere i cerchi da 21 pollici, una posizione di guida quanto più sdraiata possibile ed, in generale, il minimo indispensabile per poter circolare. Ecco allora che l'impianto elettrico è stato semplificato, al serbatoio del carburante è stata data una forma stretta e squadrata in modo da poter montare anche un comando a mano del cambio (e relativa frizione a pedale), il corto ed alto scarico un vero e proprio “must”,  la grossa corona posteriore con la tradizionale trasmissione finale a cinghia in bella evidenza per esaltarne l'aspetto vintage. 

Poche le concessioni alla modernità: forcella tradizionale, freni a disco ed alimentazione originale ad iniezione elettronica celata dal grosso filtro dell'aria.  


Nessun commento:

Posta un commento