Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

lunedì 17 febbraio 2020

Cafe Metallico




L’Ironhead elaborato secondo la ricetta tradizionale cattura i consensi di quanti amano le VERE cafe racer.


Metallo battuto a mano a profusione, sovrastrutture ridotte all’essenziale, semi-manubri e comandi arretrati, motore opportunamente elaborato, verniciatura praticamente inesistente. 

Ogni tanto capitano piccole varianti sul tema e si tratta quasi sempre di ottime realizzazioni, ma sono rarità. Tutto ruota attorno al vecchio XLX 883 del 1983, modello “ponte” tra i vecchi Ironhead degli anni settanta ed i nuovi e più moderni Evolution del 1986, dei quali ha il basamento motore (con il cambio spostato a sinistra). Un modello poco riuscito e sconosciuto a molti a causa del periodo in cui è stato prodotto e delle non molte unità uscite dalla catena di montaggio

Lo Sportster è stato completamente smontato procedendo alla lucidatura di motore e telaio. Quest’ultimo è il risultato della fusione del telaio originale con tubi in acciaio molto più leggeri. La forcella ha steli da 35mm ed è stata accorciata, mentre posteriormente sono stati montati un paio di ammortizzatori Progressive leggermente più lunghi. Cerchi, freni e motore sono originali, salvo un filtro dell’aria più aperto ed un paio di collettori alti con terminali dalla consueta forma “a sigaro”. 

Il resto è un tripudio di moltissime parti realizzate a mano ed assai curate che impreziosiscono non poco questo bellissimo cafe racer.


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