Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

mercoledì 20 maggio 2020

Strana creatura








Il concetto di  “digger”, con telaio basso ed allungato anteriormente all'inverosimile, è parzialmente rivisto.


Pensando ai “digger” costruiti dal guru del custom Arlen Ness, sembra una moto molto equilibrata questo Sportster XLX del 1982. 

Se non fosse per qualche particolare come il telaio rigido verniciato in tinta con la carrozzeria e lo strano serbatoio del carburante, forse potrebbe passare anche per un cafe racer reinterpretato secondo altre logiche logiche. Si vede la tradizione nipponica nella sobrietà dei colori e nell'assenza di cromature. E' una moto molto vicina a noi europei pur se il concetto stesso di “digger” è nato negli States.

Motore stock interamente smontato e revisionato (tranne il basamento), filtro dell'aria a trombetta e scarichi drag-pipes. La ciclistica è stata invece realizzata partendo da un disegno sul classico foglio di carta che poi si è evoluto in un progetto ben definito dove quasi ogni parte è stata appositamente realizzata. La scelta di montare un avvolgente cupolino delle moto da endurance degli anni settanta è intuizione a dir poco geniale.  

 

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