Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

mercoledì 14 aprile 2021

Bad Rocker






sportster 1200 cafe racer

Ecco cosa succede quando il puro spirito rocker si lega con il più underground contesto suburbano nell'elaborare uno Sportster XLH 1200 del 1988.

E' inutile raccontare per l'ennesima volta l'origine delle cafe racer e quanto si sviluppò attorno al movimento rocker. Però un aspetto va sottolineato: la ricercatezza della perfezione, anche a livello stilistico, delle moto che venivano elaborate. Ogni aspetto era oggetto di una notevole attenzione, con lo scopo di andare più veloce possibile.

Quando si intende costruire una cafe racer che si richiami in tutto e per tutto alle moto degli anni sessanta, si deve andare nella direzione appena evidenziata. 

Su questo Sportster troviamo aspetti delle cafe racer, ma anche di moto che molto poco hanno a che fare con quel movimento culturale. Sembra di trovarsi in presenza di una sorta di "dinosauro" dell'era paleolitica costruito con parti trovate in giro, senza un preciso ordine. Accanto al bellissimo serbatoio in alluminio battuto a mano ed alle pedane arretrate della LSL, troviamo la parte anteriore (forcella, cerchio, faro e supporti) che sembrano prelevati da qualche mercatino dell'usato senza far troppo caso all'usura delle parti. Peggio ancora la sella e gli ammortizzatori.

Come tutti gli Sportster proposti all'interno di questo blog, anche questo ha una logica. 
E' la dimostrazione lampante di come sia una moto "trasversale" e talmente rozza e solida da accettare qualsiasi tipo di intervento. Da quanto è dato sapere, il motore ha moltissimi chilometri sulle spalle ed è di serie salvo il carburatore S&S ed il doppio scarico "home made".  

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