Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

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martedì 22 ottobre 2019

Sundance's Killer Sportster XR 1200

sportster super xr by sundance harley davidson

sportster super xr by sundance harley davidson

sportster super xr by sundance harley davidson

sportster super xr by sundance harley davidson

sportster super xr by sundance harley davidson

Alluminio a profusione ed un motore elaborato all'inverosimile sono il biglietto da visita di questo Sportster Evolution elaborato dai “maestri” nipponici...


Per gli appassionati del settore da sempre “Sundance” è sinonimo di Harley-Davidson sportive elaborate nella terra del “sol levante”, connotate da pesanti interventi su ciclistica e motore che ne stravolgono l'originaria natura. Gran parte delle realizzazioni ha riguardato motori Sportster Evolution e Buell.


Il cuore di questa moto è rappresentato dal basamento di uno Sportster 1200 del  1995 sul quale è stato montato il famoso kit ad alte prestazione “Super XR”, caratterizzato da cilindri “Big Bore” in alluminio (con trattamento interno in NiCaSil che garantisce minor attrito e, quindi, maggior durata dei componenti) alimentati ognuno da un singolo carburatore FCR-Sundance da 41mm e teste interamente progettate e realizzate dalla stessa Sundance, così come lo scarico due-in-uno. 


Il motore ha più di 100 cv ed una coppia che si esprime già a 2000 giri:  indispensabile l'utilizzo di una frizione Barnett rinforzata.


Per controllare simile potenza si è reso necessario costruire un apposito forcellone in alluminio sul quale far lavorare una coppia di ammortizzatori Ohlins. La stessa Ohlins fornisce la forcella a steli rovesciati, ancorata al telaio tramite piastre di sterzo in alluminio ricavate dal pieno. I cerchi sono della Dymag (azienda inglese specializzata nel settore). Tutto il resto, a partire dai serbatoi dell'olio e del carburante, è stato costruito in casa, così come lo stesso telaio che ha subito una profondo irrobustimento della parte centrale. Fare un elenco di tutte le parti speciali è quasi impossibile, dal momento che questa moto ha di originale solo il basamento del motore.


Lo Sportster by Sundance ha uno spirito “racing” che si percepisce da ogni componente adottato. Gran parte delle soluzioni adottate sono assai inusuali nel Vecchio Continente, ma hanno piena logica in Giappone dove le Harley-Davidson vengono spesso utilizzate nei circuiti per prove private o veri e proprie trofei.


Non si conosce il costo in termini di tempo e denaro,  ma immaginiamo cifre molto alte. Un sogno per pochi! 


mercoledì 5 dicembre 2018

Sundance Buell Blast

sundance buell blast flat track

sundance buell blast flat track

sundance buell blast flat track

sundance buell blast flat track

sundance buell blast flat track

sundance buell blast flat track

sundance buell blast flat track

In un momento storico in cui le moto con un cilindro sembrano nuovamente in auge, ci si rammarica ancor di più per l'uscita di scena di Buell che aveva nella Blast (non importata in Italia) l'arma per combattere la concorrenza. Ma forse era troppo avanti......


Quando mi sono imbattuto in questa Buell Blast, oltretutto costruita in Giappone, sono rimasto per un attimo senza fiato. Non che fossi all'oscuro circa questo modello, ma la versione di serie era talmente brutta (a livello estetico) da non suscitare la mia attenzione, anche se l'idea di realizzare un “mono” semplicemente togliendo un cilindro da un basamento la trovo un'ottima intuizione (…..non rara per gente come Erik Buell....). Intuizione che non ha avuto riscontri commerciali positivi, stante la bontà del progetto. 

La Blast era una moto poco appetibile a livello estetico e prestazionale, ma ben si sarebbe inserita nel contesto odierno, con pochi aggiornamenti. La qualità dei componenti non era bassa.....anzi....eppoi godeva di quell'aurea di genialità legata al marchio del “pegaso”. D'altronde solo un genio avrebbe potuto pensare di progettare una moto in questo modo......

Sebbene con il modello di serie questa Blast abbia poco in comune, deve essere assolutamente analizzata e fatta vedere. E' l'esempio di come ci si possa divertire con una moto assolutamente primitiva, anche se il lavoro non è stato di poco conto, dal momento che il motore è stato inserito in un telaio C&J da flat-track assemblato dagli esperti di Mule Motorcycle. Il motore, che mantiene il basamento e la cilindrata originale di 492 cc, ha visto passare la potenza da 34 a 42 cavalli grazie all'adozione di un carburatore Kehin-FCR, alberi a cammes dal profilo più spinto, scarico e filtro dell'aria aperto. Sundance afferma di aver spinto in passato questo motore al limite dei 58 cavalli grazie ad un cilindro maggiorato in alluminio.

Il serbatoio del carburante è in alluminio realizzato appositamente per il flat-track, così come in alluminio sono anche le pedane la pinza anteriore del freno. I cerchi sono in lega da 19 pollici, mentre i pneumatici sono i  “classici”  Maxxis da flat-track.

Tralasciando lo specifico telaio e l'evoluzione più spinta del motore, si può agevolmente realizzare una moto del genere senza troppo impegno. Più vedo questa moto e più sono dispiaciuto per il fatto che il marchio Buell faccia parte di un passato commerciale.  

venerdì 27 ottobre 2017

XLCR Style by Sundance

harley xlcr style by sundance on xr 1000 side right

harley xlcr style by sundance on xr 1000 side left

harley xlcr style by sundance on xr 1000 engine

harley xlcr style by sundance on xr 1000 cockpit

Ha le forme della “cafe racer” ma la base è una più moderna XR 1000 di primi anni ottanta.


Dopo aver presentato una XLCR restaurata e parlato in passato dei vari kit o elaborazioni in stile XLCR, aventi come base moderni motori Evolution, presentiamo un ibrido creato dai maestri giapponesi di Sundance. Non si tratta di una novità, perchè la moto è stata realizzata diverso tempo addietro, ma vale la pena analizzarla.

Telaio e motore sono della XR 1000, su cui sono state aggiunte sovrastrutture dal disegno XLCR. Parliamo di cupolino, codone e serbatoio (in alluminio).

Il motore è stato elaborato con pistoni maggiorati che scorrono all'interno di speciali cilindri, alberi a cammes, valvole, aste regolabili e bilancieri più robusti. Il motore così elaborato è stato accordato con uno scarico due-in-uno di produzione propria, luogo dei due scarichi singoli, alti, che uscivano sul lato sinistro.

Dal primo prototipo è seguito un kit vero e proprio di parti speciali acquistabili insieme o separatamente. 

La XR-CR (questo è il nome della moto creata da Sundance) è un'altra chiave di interpretazione della XLCR, di cui oggi si sente la mancanza all'interno della gamma ufficiale Harley-Davidson.  

sabato 10 dicembre 2016

XRH

xrh sportster evolution by sundance tribute to xlh and xr side right

xrh sportster by sundance tribute to xlh and xr front end

xrh sportster by sundance tribute to xlh and xr engine

xrh sportster by sundance tribute to xlh and xr exhaust

 

Il nuovo ed il vecchio si fondono alla perfezione in uno Sportster  che richiama palesemente i modelli più sportivi che ne hanno fatto la storia.

 

Concludiamo queste due settimane dedicate agli Sportster costruiti in Giappone con coloro che, da anni, sono i massimi esponenti della scuola nipponica. Parliamo di Sundance, ovviamente, solo che questa volta la moto proposta non è una delle loro creazioni sportive che tanto li hanno resi famosi nel mondo, ma una moto dal sapore classico.

Si tratta di un motore Evolution montato sul telaio originale, rivisto nella parte posteriore, per richiamare la celebre XLH degli anni sessanta (ovviamente sono state aggiunte sovrastrutture e verniciatura apposite). Siccome il marchio di fabbrica di Sundance sono le gare, perchè non pensare anche alle celebri XR ???? Ecco allora che sono stati montati dei coperchi delle testate ad hoc e due carburatori, con lunghi collettori, che escono sul lato.  

Ovviamente è stato tutto studiato con cura maniacale, tanto da non trovare niente fuori posto. La XRH è una moto molto particolare che potrebbe non piacere a molti. Tuttavia, il dare vita a vecchi modelli di moto utilizzandone di nuovi, è una delle nuove strade del custom.

Tradotto in termini pratici: i nuovi Sportster Evolution possono essere customizzati in chiave  “old” per richiamare i vecchi. E sono molti i modelli costruiti dal lontano 1957......


sabato 5 novembre 2016

883R Dr.Clinton: il custom del futuro ?

883r dr clinton side right

883R dr clinton side left

883r dr clinton fairing

883r dr clinton tank

883r dr clinton front fender

 

“Soft custom” per questo Sportster del 2007, che potrebbe rappresentare la tendenza del futuro.

 

E' in corso una crisi economica mondiale, forse senza precedenti. Le soluzioni sono sostanzialmente due: o si soccombe o si cerca di adeguarsi alle mutate ragioni dei tempi in vario modo.

Anche il custom non sfugge a questa logica e, nel giro di breve tempo, potrebbe cambiare radicalmente il modo di intervenire sulle motociclette alla luce delle nuove esigenze  “low cost”.

Questa 883 R è l'esempio di come si possa customizzare una moto con molto poco, migliorandone diversi aspetti, se la base è buona.

Scarico due-in-uno Vance & Hines, abbinato ad un filtro dell'aria S&S, per il motore. Ammortizzatori Matris al posteriore e molle forcella Sundance ottimizzano la ciclistica, mentre la parte estetica è affidata ad un cupolino originale Harley-Davidson ed un pin-striping  effettuato su serbatoio e parafango anteriore.

Non ci è dato sapere l'importo dei lavori effettuati ma, a ben guardare, non deve essere stato esagerato ed il risultato ottimo in rapporto a quanto svolto.


UP: pin-striping

DOWN: cupolino


lunedì 7 gennaio 2013

Sundance 1998

Sundance è sinonimo di Harley-Davidson da corsa "made in Japan", con molteplici vittorie all'attivo in campo internazionale. Questa moto risale al lontano 1998. Ora la Sundance elabora anche Buell.