Tutto su Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità fatta in Italia dagli anni novanta. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

martedì 11 aprile 2017

Rusthless Racer

rusthless racer ironhead 1000 bobber by graffi bike side right

rusthless racer ironhead 1000 bobber by graffi bike oil tank

rusthless racer ironhead 1000 bobber by graffi bike front right

rusthless racer ironhead 1000 bobber by graffi bike engine

 

Gli “Ironhead 1000”  sono motori ormai vetusti e buoni solo per il salotto (o qualche museo) ???  Vedendo questo bobber si può pensare esattamente il contrario.

 

Nella nuova era digitale dove il vintage è di moda, ma indissolubilmente legato a prodotti moderni rivisti in chiave “old”, che molti definiscono  “heritage o post-heritage”, quasi tutte le customizzazioni (specialmente su base Sportster) avvengono su motori moderni ed affidabili. Appare quindi del tutto razionale, quando si vuole elaborare o costruire una moto da zero intorno ad un motore Sportster, utilizzare un affidabile Evolution con teste e cilindri in alluminio, in luogo dei vecchi Ironhead 1000 in ghisa, spesso problematici nella gestione e messa a punto.

Tuttavia c'è qualcuno che ancora si diletta a lavorare sui vecchi motori 1000 dedicandovi molto tempo ed ottenendo ottimi risultati. Lo sporco lavoro spesso passa per una revisione accurata del motore.

Abbiamo trovato questa moto quasi per caso. Di per se non è nulla di trascendentale, dal momento che si tratta della collaudata ricetta telaio rigido-forcella “springer”-ruote da 16 pollici. http://www.1957legend.it/2017/03/bobber-tailor.html

Sono diversi dettagli a fare la differenza, come ad esempio le numerose parti ottonate, la corona che funge anche da disco freno, il telaio cui sono state tolte tutte le imperfezioni e molti elementi in alluminio realizzati a mano.

Ma è il vecchio “Ironhead 1000” rimesso a nuovo e lucidato, tanto che sembra uscito adesso dalla fabbrica e fare della “Rusthless Racer” una moto degna di attenzione.



UP: le numerose parti in alluminio costruite, poi forate ed alleggerite
DOWN: il contachilometri incastrato nel serbatoio