The Legend of Harley Davidson Sportster

Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

martedì 17 luglio 2018

Flatlands racer

flatlands racer sportster bobber old racer

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Uno Sportster bobberizzato a dovere in omaggio alle gare americane di flat-track degli anni'50. 


Se da un punto di vista storico e politico il periodo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale è stato un momento fondamentale di ricostruzione per molti paesi, per l'ambiente motoristico i primi anni furono quasi di stallo. Le popolazioni erano afflitte da altri problemi ed anche lo sport ne ebbe a risentire. La situazione cambiò sul finire degli anni cinquanta. Il decennio che ne seguì può considerarsi uno dei periodi aurei del motorismo mondiale. 

Il bobber qui presentato suscita parecchio interesse proprio per il fatto di ispirarsi ad un periodo storico di scarso rilievo. 
Si è partiti dal motore di uno Sportster 1200 dei primi anni novanta installato su un telaio rigido dotato di forcella Springer abbinata al classico cerchio da 16 pollici (così come al posteriore) e pneumatici tassellati Baja. Sebbene il motore non sia stato elaborato, salvo un filtro dell'aria più aperto ed un paio di scarichi aperti tipo “drag-pipes” da 2 pollici, è stato smontato completamente e revisionato. Alcune parti come i carter ed i copri punterie sono stati appositamente costruiti cercando l'effetto “old-racing” ottenuto facendo ricorso anche all'utilizzo dell'ottone.

La verniciatura, ottenuta dopo diverse prove, è il tocco finale racing di questo Sportster bobber ottimamente costruito.  

venerdì 13 luglio 2018

883 Iron - 2009

harley davidson sportster 883 iron my 2009 pubblicità


Quando la Iron venne messa in commercio immediatamente, come di consueto in queste occasioni, venne avviata una sapiente campagna di comunicazione.....


….incentrata soprattutto sull'effetto derivante dal poter acquistare il primo Sportster all-black. Probabilmente alla Harley-Davidson non si sarebbero aspettati gli ottimi risultati ottenuti negli anni a seguire, che hanno fatto della 883 Iron lo Sportster più venduto per molti anni. 

Parallelamente, infatti, iniziarono promozioni sull'acquisto della moto benchè il prezzo fosse di per se già allettante (8.500 Euro). Il kit  “Renegade”, evidenziato in questo messaggio pubblicitario, esalta l'aspetto black della Sportster, permettendo di acquistare alcuni accessori e capi di abbigliamento (rigorosamente neri) ad un prezzo assai vantaggioso.

Grafica molto “friendly” ed accattivante!


martedì 10 luglio 2018

ICC - Ironhead Custom Chopper 1979

sportster ironhead chopper 1979 orange and red flame

sportster ironhead chopper 1979 orange and red flame

sportster ironhead chopper 1979 orange and red flame

sportster ironhead chopper 1979 orange and red flame

sportster ironhead chopper 1979 orange and red flame

sportster ironhead chopper 1979 orange and red flame


Vi presento un altro chopper costruito in casa sulla base di un vecchio Ironhead 1000.


Si tratta di una di quelle tante moto trasformate in qualche garage della provincia americana, magari ferme da diverso tempo, che vengono riportate in vita non pensando ad un vero e proprio restauro ma ad una trasformazione radicale.

Il motore Sportster Ironhead è stato inserito in un telaio rigido Paughco accoppiato ad una piastra di sterzo inclinata che rendono la moto assai lunga e con un notevole interasse. I cerchi sono da 21 pollici all'anteriore e nella misura inusuale da 18 pollici al posteriore.

Sebbene il motore sia stato elaborato attraverso un aumento di cilindrata dovuto a pistoni più grossi e cilindri alesati, accoppiati ad un carburatore S&S e due scarichi “drag-pipes”, si è scelto di montare un singolo disco freno anteriormente ed un tamburo nella parte posteriore. 

Lo Sportster è stato dotato sia di avviamento elettrico che a pedale, in omaggio ad un vero chopper che si rispetti. 

Non convince il disegno del cerchio posteriore e l'eccessiva inclinazione della forcella, mentre è bellissima la verniciatura arancio “flame-metal” che riguarda anche il telaio.


venerdì 6 luglio 2018

EMD Chopper/Bobber parts for Sportster


emd head cover Sportster


emd engine cover  sportster

emd engine cover sportster
emd kick sportster


Se volete dare al vostro Sportster un cool look dovete assolutamente prendere in considerazione queste parti prodotte dalla nota azienda americana......


Sono diversi componenti che potrete montare senza problemi. Iniziamo da un  “kick” elettrico (469 Euro) indispensabile per farvi sembrare dei veri duri quando proverete ad accendere lo Sportster. 

Vi sono poi i famosi copri teste in stile XR1000 (264 Euro), i due carter laterali (699 e 158 Euro) ed infine il pezzo forte: i copriforcella “Bombshell” dal look inconfondibile anche questi (788 Euro).

A conti fatti non si spende poco: sono 2374 Euro a cui vanno aggiunte le spese di montaggio (per chi non è in grado di farlo da solo), ma il vostro Sportster cambierà carattere!!!!



martedì 3 luglio 2018

El Cochino!!!!

sportster bobber old school el cochino

sportster bobber old school el cochino

sportster bobber old school el cochino

sportster bobber old school el cochino

sportster bobber old school el cochino

sportster bobber old school el cochino

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Le mani dell'uomo plasmano forme e metallo creando una perfetta armonia in questo Sportster dal sapore antico.


Tra le varie scuole di pensiero all'interno del mondo custom, l'old school è una delle più affascinanti, ma anche la più difficile da interpretare e realizzare.
La costruzione di questo bobber sulla base di uno Sportster 883 del 1987 ha richiesto molto tempo dal momento che, tranne motore e telaio, le uniche parti rimaste originali seppur elaborate, il resto è stato costruito su misura o proveniente da qualche altra moto.

Partiamo proprio dal motore dello Sportster, che è rimasto praticamente di serie salvo un carburatore S&S Super E, dotato di un filtro dell'aria ricavato dal clacson di una Lambretta (!!!!!!!!!!!) ed uno scarico due-in-uno con terminale Supertrapp.

Il telaio, come di consueto il molte elaborazioni di questo tipo, è stato lavorato unicamente nella parte posteriore attraverso l'eliminazione dei supporti parafango e lo spostamento del punto di ancoraggio degli ammortizzatori sul forcellone. 

La forcella è tipo Springer che lavora su un cerchio Akront da 16 pollici provvisto di freno a tamburo. Anche posteriormente troviamo un cerchio Akront da 16 pollici ma il freno, in questo caso, è della ISR, azienda nota (soprattutto negli anni novanta) che fornisce un kit in cui la pinza agisce sulla corona della catena e non sull'apposito disco di un impianto frenante di tipo tradizionale.

Codone, serbatoio del carburante e piccolo parabrezza anteriore, sono il frutto di ore ed ore passate battendo il ferro e sagomandolo. Discorso analogo si deve fare per la bellissima sella in pelle dotata di cuciture. 

Trovare un difetto nel “Cochino” è quasi impossibile. Forse si può criticare solo il posizionamento della bobina sotto al supporto della batteria, ma si tratta di poca cosa. Tutto è armonizzato alla perfezione!!!! Sicuramente uno dei migliori (se non il migliore) bobber “old school” su base Sportster che abbiamo visto.

venerdì 29 giugno 2018

A Sud di Stoccolma!!!

sportster chopper on freeway magazine n 44 1997

sportster chopper on freeway magazine n 44 1997

sportster chopper on freeway magazine n 44 1997

sportster chopper on freeway magazine n 44 1997


Negli anni novanta la parola “chopper” veniva associata quasi unicamente a Svezia.


Lunghe forcelle, interassi illimitati, cannotti di sterzo molto “aperti”, gommoni posteriori giganteschi, motori elaborati e drag-pipes per farsi sentire a chilometri di distanza erano un must per chi doveva costruire un chopper.

Si trattava di una vera e propria influenza di stile che ritroviamo anche in questo chopper costruito nel 1997 dalle parti di Lecce (Puglia).

Il motore Sportster Ironhead del 1974, con nuovi pistoni Wiseco che non alterano la cilindrata originale, è smontato e revisionato ma, a parte un carburatore Mikuni da 36mm con filtro dell'aria Arlen Ness e relativo scarico, non subisce altri interventi ed è inserito in un telaio rigido con cannotto dello sterzo inclinato a 42 gradi (!!!!!!!!!).

Anteriormente troviamo una forcella Jammer che lavora su un cerchio da 19 pollici. Come tutti i chopper dell'epoca è la parte posteriore il vero pezzo : una ruota Calles da 15 pollici ed 80 raggi con pneumatico automobilistico e corona in funzione di disco freno della Tolle. Come da abitudine per quei tempi, nel costruire la moto si è fatto ampio ricorso a parti in alluminio billet.

martedì 26 giugno 2018

Old Chop!!!!

sportster xlch 1970 chopper

sportster xlch 1970 chopper

sportster xlch 1970 chopper

sportster xlch 1970 chopper


In Giappone la passione per le Harley-Davidson si manifesta soprattutto verso i vecchi Ironhead, veri e propri oggetti di culto.


Se c'è qualcuno che ritiene il “Paese del Sol Levante” unicamente terra di smanettoni e pistaioli, è il caso di dirlo, sta nettamente fuoristrada. Da diversi anni si è diffuso un movimento “underground” che si sta espandendo a macchia d'olio e mira non solo alla rivalutazione di vecchie Jap o italiane, ma anche Harley-Davidson con il motore in ghisa. Meglio se Sportster. I tanto cari motori Evolution sono ad appannaggio di pochi. 

Ci si imbatte in tante trasformazioni, alcune radicali, altre più soft, come questo XLCH del 1970 chopperizzato con pochi e sapienti interventi. 

E' stato sufficiente montare una sella anni settanta a due posti, con schienalino incorporato, un manubrio a corna di bue, uno striminzito serbatoio, un manubrio a corna di bue , due scarichi drag-pipes, un filtro dell'aria quadrato. Il motore resta di serie, così come la ciclistica e l'impianto elettrico. L'unica concessione riguarda l'eliminazione del parafango anteriore e niente altro. 

Nemmeno un restauro approssimativo. Ci sono segni di ruggine sparsi, ma cosa importa ????